Il Comune di Verona, i Musei Civici – Galleria d’Arte Moderna Achille Forti e Fondazione Cariverona presentano CHIMERA. Novello Finotti, primo appuntamento del nuovo format espositivo Materia | Volumi in dialogo, ospitato nella storica Sala delle Vasche al piano terra di Palazzo Forti, dal 10 luglio al 20 settembre 2026.
Grazie agli interventi di recupero promossi dall’Amministrazione comunale, che proseguono percorso di restituzione dell’intero Palazzo Forti alla collettività, il suggestivo ambiente ottocentesco torna accessibile al pubblico con una nuova destinazione: accogliere progetti dedicati all’approfondimento dei linguaggi della scultura contemporanea, in dialogo con l’identità storica del luogo.
Ad inaugurare il nuovo ciclo è una mostra dedicata a Novello Finotti, tra i maggiori interpreti della scultura italiana contemporanea. Artista veronese di riconosciuto profilo internazionale, Finotti ha sviluppato nel corso di una lunga carriera un linguaggio originale e immediatamente riconoscibile, in cui la straordinaria perizia tecnica si coniuga con una inesauribile capacità inventiva. La sua ricerca si fonda sulla continua metamorfosi della forma, dove memoria classica, suggestioni simboliche e sensibilità contemporanea convivono in un equilibrio sospeso tra realtà e visione. Nelle sue opere la tradizione della grande scultura dialoga con l’immaginazione, dando vita a figure che intrecciano quotidianità e sogno, corporeità e trasformazione, armonia e inquietudine.
Il titolo della mostra, CHIMERA, richiama la creatura della mitologia antica nata dall’unione di esseri differenti, divenuta nel tempo simbolo della complessità, dell’immaginazione e della tensione verso ciò che sfugge a ogni definizione univoca. La chimera, figura per sua natura ibrida e mutevole, rappresenta una chiave di lettura privilegiata dell’opera di Finotti, nella quale elementi apparentemente inconciliabili si fondono in una sintesi poetica capace di trasformare la materia in racconto e la forma in continua possibilità di metamorfosi.
Il percorso espositivo riunisce una selezione di opere provenienti dallo studio dell’artista, dalla collezione di Fondazione Cariverona e da raccolte pubbliche e private, offrendo un’ampia panoramica della sua produzione, dagli anni Sessanta alle realizzazioni più recenti. Sculture come Omaggio a Kafka (1972) e Au revoir mon amour (2011) dialogano con opere di dimensioni più raccolte, quali Nascita (1987) e Ventaglio di mani (2026), accanto ai lavori dedicati alla figura di Giulietta, delineando un percorso che restituisce la coerenza e, al tempo stesso, la costante capacità di rinnovamento della ricerca di Finotti.
La mostra si inserisce nel programma di Serate Forti – La notte è tua. Vivila con arte, il calendario estivo che anima Palazzo Forti con aperture serali straordinarie e tanti eventi: cinema, musica, letteratura e arte daranno forma a un palinsesto ricco e coerente con la vocazione artistica del Palazzo, curato da esperti e professionisti dei diversi settori.
Momenti di incontro, dialogo e scoperta, per godere insieme della bellezza che il cielo stellato e le architetture di Palazzo Forti sanno regalare.
Novello Finotti (Verona, 1939)
Novello Finotti nasce a Verona nel 1939 e si forma all’Accademia Cignaroli, affinando la sua pratica scultorea nello studio di Nereo Costantini. Esordisce alla fine degli anni Cinquanta in importanti mostre collettive, ottenendo il primo riconoscimento pubblico all’Esposizione d’Arte Sacra di Assisi nel 1958.
La sua ricerca attraversa le principali tensioni della scultura del Novecento — da Brancusi a Duchamp, fino alla Pop Art, con cui entra direttamente in contatto a New York nel 1964 — senza mai aderire completamente ad alcuna corrente. Nella sua poetica convivono elementi concettuali, suggestioni iperrealiste e una costante dimensione visionaria e metamorfica, che concorrono in un universo al confine tra sogno e realtà.
Partecipa alla Biennale di Venezia del 1966 e del 1984, alla Quadriennale di Roma del 1973 e a una mostra ontologica a Palazzo Te di Mantova nel 1986. Tra le commissioni pubbliche più significative figurano il monumento a Berto Barbarani in Piazza delle Erbe a Verona e i tre portali della Basilica di Santa Giustina a Padova. Nel 2002 realizza la scultura di Santa Maria Soledad per la Basilica di San Pietro in Vaticano.
Negli ultimi anni ha esposto in numerose mostre in Italia e all’estero, tra cui La creazione ansiosa. Da Picasso a Bacon (Palazzo Forti, Verona, 2003), la personale a Sant’Anna di Stazzema (2004), Sculture en Plein Air alla Palazzina di Stupinigi (2006), la personale del 2012 alla Beeldengalerij Het Depot di Wageningen, nei Paesi Bassi, e due mostre personali in Corea del Sud tra il 2015 e il 2016. Seguono Novello Finotti. Fine notte a Salonicco (2020) e la collettiva L’essere umano: uno strano animale con l’anima e la coscienza presso il C.A.M.Po. di Pietrasanta (2025).
Proprio in quest’ultima città, Finotti ha raggiunto un riconoscimento straordinario: il 30 maggio 2026, presso il Salone dell’Annunziata nel Complesso di Sant’Agostino, è stato proclamato cittadino onorario. Per l’artista, la “Piccola Atene” non è semplice sede di lavoro, ma una vera e propria musa ispiratrice, da cui hanno preso forma alcune delle sue opere più significative. Un legame che si è fatto nel tempo reciproco e indissolubile: alcune sue creazioni sono diventate parte dell’identità stessa dei luoghi della città, intrecciando per sempre la figura dello scultore alla storia e all’anima di Pietrasanta – capitale riconosciuta della scultura contemporanea in Italia e nel mondo.
Mostra
CHIMERA. Novello Finotti
a cura di
Patrizia Nuzzo e Isabella Brezigar
Inaugurazione
venerdì 10 luglio ore 20:30
Giorni di apertura
Tutti i venerdì e sabati, 10 luglio-29 agosto 2026, ore 18-24
Tutti i sabati e domeniche, 5-20 settembre 2026, ore 11-18
Entrata da
Volto Due Mori, 4 (accesso da Corso Sant’Anastasia)
Ingresso libero
Visite guidate
Tutti i sabati, 10 luglio-29 agosto 2026, ore 18:30, con operatori didattici
Sabato 5, 12 e 19 settembre 2026, ore 11, con operatori didattici
Per partecipare alle visite guidate è necessario prenotarsi fino a 24 ore prima
Segreteria didattica dei Musei Civici di Verona – Aster s.r.l.
lunedì-venerdì 9-13/14-16
sabato 9-13
Tel. +39 045 8036353 – +39 045 597140
segreteriadidattica@comune.verona.it
Per maggiori informazioni
www.gam.comune.verona.it