La Gonnelli Casa d’Aste si prepara all’Asta autunnale, dedicata a Grafica e Libri, che si terrà da martedì 26 a venerdì 29 ottobre. Nelle quattro giornate d’Asta, saranno messi all’incanto oltre 1500 lotti pubblicati in 2 cataloghi dedicati.

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Nelle otto sessioni di vendita molti i lotti interessanti, tra cui spiccano, nella sezione dedicata ai disegni e dipinti antichi, tre grandi preliminari di Felice Giani con episodi della favola di Amore e Psiche per la decorazione di Palazzo Laderchi a Faenza (Lotto da 202 a 204, base d’Asta euro 8.500,00 cadauno).

Per la parte dedicata alla grafica moderna, si segnala Il Trovatore nella piazza di Giorgio De Chirico, (lotto 270 base d’asta di 500 euro), L’Isola dei morti, un’incisione di Max Klinger, (lotto 309, base d’asta 2800 euro) e sei eleganti incisioni di Sigmund Lipinsky, tra le quali Nostalgia a 1300 euro (lotto 321).

Protagonista della sezione di disegni contemporanei è Senza titolo di Keith Haring a una base di 4000 euro (lotto 695), presente, inoltre, un nucleo di dipinti di Antonio Possenti, la cui somma delle basi sfiora i 3000 euro (lotti 732-736).

Ricca di lotti curiosi è la sezione dedicata a libri a stampa dal XV al XX secolo, tra cui Photometria sive de mensura et gradibus luminis, colorum et umbrae del Lambert, prima edizione di una tra le pietre miliari della fotometria (lotto 1163, base d’Asta 3600 euro), e Firenze 90, una bella cartella realizzata in occasione dei mondiali di calcio del 1990, contenente 12 litografie originali di artisti tra i quali Giuseppe Adami, Giò Pomodoro, Mimmo Paladino, Concetto Pozzati e molti altri (lotto 982).  

Tra le curiosità di questo catalogo anche una sezione dedicata ad una selezione di opere su aeromobili e automobili provenienti dalla collezione di Nicola Materazzi, ex ingegnere meccanico della Ferrari, considerato il “padre” della F40. Tra questi segnaliamo: l’Automobile Quarterly (lotto 1103), rara raccolta di 50 anni di pubblicato, con una base d’Asta di 1500 euro; una bella Cartella di presentazione del modello Ferrari F40, firmata da Materazzi (lotto 1116, base d’Asta 200 euro) e tre lotti composti di annuari Ferrari dal 1958 al 1979 (lotto 1118-1120), con basi d’Asta intorno ai 120-200 euro ciascuno.

Per celebrare i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri non poteva mancare una selezione di opere del Sommo Poeta: tra le proposte due edizioni cinquecentesche, tra cui l’edizione della Comedia […] con l’espositione di Christophoro Landino, la prima a contenere il ritratto di Dante (lotto 1205, base d’Asta 2000 euro), e un piccolo, ma rilevante, nucleo del Divino Poema illustrato, tra cui La Divina Commedia nelle incisioni degli Artisti contemporanei, con 100 incisioni ad opera di molti fra i maggiori artisti italiani del Novecento (lotto 1214, base d’Asta 400 euro) e la più grande Divina Commedia mai stampata, la monumentale edizione interamente progettata e illustrata da Amos Nattini, uno dei più significativi illustratori danteschi del secolo scorso (lotto 1210, base d’Asta 3000 euro).

Infine, tra i top lot  di questa sezione si segnala la prima edizione di una delle più rare ed importanti opere italiane di botanica del Settecento ad opera di Filippo Arena, precursore di alcuni aspetti del lavoro di Mendel sulla genetica (lotto 1221, base d’Asta 2000 euro); il Chronicon del 1483 di Eusebius Caesariensis, in cui si fa nota per la prima volta della efemeride di Gutenberg come inventore (lotto 1326, base d’Asta 2600 euro) la prima edizione, datata 1525, della traduzione latina del corpus ippocratico ad opera del ravennate Marco Fabio Calvo (lotto 1361, 10000 euro), e Fasciculus temporum omnes antiquorum cronicas complectens incipit foeliciter, lotto 1445, di Werner Rolewinck, con una base d’asta di 2800 euro.

Stampe, disegni e dipinti antichi

Vastissima l’offerta di incisioni di maestri italiani e stranieri, dal XVI secolo all’età neoclassica, all’incanto nella prossima Asta. Da segnalare: di Albrecht Dürer due tavole dalla rara serie dei Nodi (Nodo con scudo a forma di cuore e Nodo con medaglione bianco, 1505-1507) (base d’Asta € 1.200,00), numerosi fogli di autori nordici con alcune serie complete e omogenee, da I quattro continenti (1565-1570 ca) raccolta assegnata a Crispin von Gröningen Paludanus (base d’Asta € 1600) alla raccolta San Paolo e i dodici apostoli con il Credo (1589) del medesimo autore (base d’Asta € 1100); degne di nota anche la serie dedicata a I quattro elementi (1568) di Frans Menton (base d’Asta € 800), la Grande festa paesana (1685) di Cornelis Dusart (base d’Asta € 1000) e Le sette meraviglie del mondo da originali della famiglia Van de Passe (base d’Asta € 1500). A seguire buone prove di Rembrandt tra le quali la non comune San Gerolamo in una stanza buia (1642) nel II stato di 3 (base d’Asta € 800,00), la Resurrezione di Lazzaro (lastra grande) in bell’esemplare ancorché tardo (base d’Asta € 480,00) così come la Morte della Vergine (base d’Asta € 600,00). Seguono incisioni di Jean Mignon, Cornelis Cort, Adriaen van Ostade, Johannes e Aegidius Sadeler, Jost Amman, Dirk Volkertsz Coornhert, e della cerchia di Abraham Bloemaert e Jan Saenredam.

Tra le incisioni di scuola italiana si propone un’ampia scelta di autori del XVI secolo con lotti compositi contenenti belle prove lafreriane, fogli di Marcantonio Raimondi e della sua cerchia (Marco Dente, Maestro del dado, …) e dei più noti incisori da Raffaello e da Michelangelo (Enea Vico, Beatricetto, Agostino Veneziano, Giorgio Ghisi, Adamo e Diana Scultori). Spiccano poi alcune tavole di autore ignoto a soggetto esoterico e alchemico, Mundus archetypus del 1574 (base d’Asta € 320) e Cosmologia tolemaico cristiana delle sfere celesti (1593) (base d’Asta € 600).

Il Seicento italiano è rappresentato da due belle e rare acqueforti di Elisabetta Sirani, la Sacra Famiglia con Sant’Elisabetta e il Battistino (con altre due stampe base d’Asta € 480), e Sacra Famiglia con San Giovannino, 1659 (base d’Asta € 440). Una nutrita selezione di autori veneti con Marco Ricci, da segnalare il bel foglio con Rovine classiche con monumento equestre e tempio rotondo dalla serie dei venti paesaggi pubblicata da Carlo Orsolini nel 1730 (base d’Asta € 600), vedute veneziane di Michele Marieschi, Antonio Visentini, Giovanni Battista Brustolon, la Mestre del Canaletto (base d’Asta € 1600) e La Sacra Famiglia in riposo sotto un albero di Giovanbattista Tiepolo (base d’Asta € 1000). Un’ampia sezione è dedicata alle Vedute di Roma di Giovanni Battista Piranesi con ben 23 lotti tra i quali rari primi stati e tirature precoci vengono proposti abbinati a tavole in edizione più tarda o da altre serie piranesiane (base d’Asta da 280 a 480 euro).

Vastissima l’offerta nella sezione dedicata alle stampe popolari dove segnaliamo di Francesco Domenico Maria Francia Il dilettevol giuoco del pellegrinaggio d’amore (base d’Asta € 2000,00.), El mondo al reves da originale di Niccolò Nelli (base d’Asta € 1600).

Tra i dipinti un olio di scuola neoclassica con Persefone consegna a Psiche l’ampolla con la bellezza (base d’Asta € 1500).

Grafica moderna e contemporanea

La sezione di Grafica Moderna e Contemporanea risulta decisamente corposa, contando circa 610 lotti, che saranno battuti nelle sessioni di martedì 26 e mercoledì 27 ottobre.

Per quanto riguarda la Grafica Moderna, tra le incisioni in catalogo si segnalano Janvier di Frantisek Kupka a una base di 1200 euro, la serie completa di otto tavole Acht Radierungen zu Byrons Kain di Rudolf Jettmar alla base di 1000 euro, un raro esemplare de L’artista fra i suoi tipi di Filippo Marfori Savini a 1200 euro, prima che la lastra venisse rifilata all’altezza della figura del fanatico. Interessanti due incisioni di Oskar Kokoschka, una delle quali con la firma della moglie Olda. Si distinguono, poi, alcuni nuclei di opere: tre fogli di Luigi Bartolini per un totale di 1800 euro di basi d’Asta; cinque fogli di Joseph Uhl; 10 pezzi di Giovanni Fattori tra incisioni e disegni.

Tra le incisioni del XX secolo, Portrait of a 17th Century Man with Ruffled Collar and Two Faces e Les amies Di Pablo Picasso partono rispettivamente da 1000 e da 800 euro; il Sans titre di Georges Braque da 800 euro e Tête de femme di Fernand Léger da 500 euro.

Nella sezione dedicata ai disegni moderni è presente un nucleo di opere di Marcello Dudovich, tra cui le meravigliose Fanciulla dormiente e Donna con giara di frutta; il Bozzetto preparatorio per Il Gusto e Studio di figure di Antonio Rubino hanno una base d’Asta di 500 e 400 euro.

Tra i dipinti moderni, una bella tavoletta di Ulvi Liegi parte da una base di 600 euro e due capolavori del raffinato Giuseppe Guerra Puricelli, ovvero Dama in preghiera e Dama che legge partono entrambi da 2000 euro di base d’Asta.

Nell’ambito della scultura e dell’oggettistica si segnala due ceramiche di Galileo Chini, alla base di 400 e 550 euro, e cinque teste di Leonetto Tintori per un totale di quasi 4000 euro di basi di partenza.

Segue, poi, un’interessante sezione di catalogo dedicata ai Bozzetti e progetti per manifesti e pubblicità nella quale spiccano brand conosciuti nel quotidiano di ciascuno di noi, sia per quanto riguarda i beni alimentari che i beni di lusso: Cartier, Helena Rubinstein, Nivea, Vermouth Cinzano Rosso, il liquore Strega, Martini, le spugne Pigomma e altri.

Per quanto riguarda la sezione di Grafica Contemporanea, tra le incisioni si distinguono tre fogli di Superstudio Group, un Senza Titolo di Afro Basaldella a una base di 600 euro, una bella serigrafia di Hsiao Chin e un piccolo Senza titolo di Magdalena Abakanowicz.

Nella sezione dei disegni contemporanei tre lotti attribuiti a Jacovitti, due riguardanti il personaggio di Coccobill e uno di satira sui politi italiani, si connotano come beni di maggior interesse in questa parte di catalogo.

Tra i dipinti all’incanto una bella tela estroflessa, Blicua, di Giuseppe Amadio a una base di 500 euro; una carta applicata a tela di Riccardo Licata a 600; un Bianco e nero di Nikos Kessanlis a una base di 700 euro. Tra gli emergenti segnaliamo Ezio Frigerio, artista brianzolo di cui abbiamo, però, due tele che raffigurano Ponte Vecchio. Infine evidenziamo la presenza di un gioiello d’artista, un ciondolo di Umberto Mastroianni.

Nella sezione Arte cinetico-visuale, Optical Art e studi delle percezioni visive il protagonista assoluto è Piero Dorazio con dieci, bellissimi, fogli per un totale di 1600 euro di basi d’Asta; nella piccola sezione Dalla scultura all’incisione, invece, una sfera di Arnaldo Pomodoro su carta.

Autografi, fotografie e manoscritti, Libri e Autografi musicali

Tra i manoscritti: 2 lettere cifrate della metà del XV secolo relative alle trattative di pace tra Milano e Venezia (lotti nn. 870-871, basi d’Asta Euro 400), una raccolta di manoscritti riguardanti la Guerra di Successione di Mantova (1628-29), la storia di Venezia (lotto n. 883, base d’Asta Euro 400), testi di fisica e astronomia (lotto n. 884, base d’Asta Ero 400), logica, diplomi di nobiltà e varie raccolte di pergamene (anche con notazione musicale) del XV (tra questi il lotto n. 868, base d’Asta Euro 360 e il lotto n. 869, base d’Asta Euro 500).

Da segnalare anche un interessante e curioso manoscritto di argomento micologico realizzato in ambito fiorentino (XVIII secolo) probabilmente riconducibile alla scuola di Pier Antonio Micheli (1679-1737), fiorentino, botanico e fondatore della moderna micologia (lotto n. 886, base d’Asta Euro 5.000).

In Asta anche due corpose raccolte di cartoline di inizio ‘900: una realizzata da artisti dell’Art Nouveau e l’altra dedicata alla moda e alla donna di inizio secolo (lotti nn. 818-819, basi d’Asta Euro 280 e Euro 380).

La sezione autografi comprende oltre 50 lotti con importanti nomi italiani e stranieri: Bruno Munari (lotti nn. 855 e 856, basi d’Asta Euro 160 e Euro 400), Fortunato Depero (lotto n. 140, base d’Asta Euro 140), Antonio Canova (lotto n. 837, base d’Asta Euro 600) (insieme a una miscellanea di documenti relativi alla sua famiglia), Giorgio De Chirico, Filippo Tommaso Marinetti (lotti nn. 850-853, basi d’Asta da Euro 220 a 280), Marcello Dudovich, Benito Mussolini, Ercole I d’Este (lotto n. 842, base d’Asta Euro 400), Filippo de Pisis, Enzo Ferrari (lotto n. 843, base d’Asta Euro 120), Luigi Capuana, Giacomo Manzù, il capitano Mark Clark, Robert Kennedy (lotto n. 847, base d’Asta Euro 100), Orfeo Tamburi, Daniele Manin, Cesare Battisti, Carlo Levi, Giò Ponti (lotto n. 863, base d’Asta Euro 140), Henry Moore, Arnaldo Pomodoro ecc.

La sezione fotografica raccoglie fotografie di vari luoghi d’Italia (Roma, Firenze, Pisa, Bologna Genova, Abetone e Cutigliano, S. Casciano, Sorrento, Napoli ecc.) (lotti da 812 a 820, basi d’Asta da Euro 180 a 400).

La sezione musicale comprende un quaderno di dediche, firme e citazioni musicali dal Teatro La Fenice di Venezia, locandine autografate del Teatro alla Scala, autografi di cantanti e musicisti: Jules Massenet (lotti da 903 a 906, basi d’Asta Euro 300-360), Darius Milhaud (lotto n. 908, base d’Asta Euro 180), Gaspare Spontini (lotto n. 911, base d’Asta Euro 120), Pietro Mascagni, Felice Romani (lotto n. 909, base d’Asta Euro 100), Gian Carlo Menotti (lotto n. 907, base d’Asta Euro 360), insieme a libretti d’opera del XVIII secolo.

Cartografia

Nella sezione di cartografia si segnala la rarissima grande mappa Pianta ed alzato della città di Ferrara…1794 di Andrea Bolzoni (base d’Asta € 1500), un lotto di dodici carte nautiche delle coste italiane e del Granducato di Toscana edite Au Dépot-général de la Marine tra il 1852 e il 1854 (base d’Asta € 800); di Vincenzo Maria Coronelli vengono offerte le due tavole con il Polo Australe, o Meridionale, & Antartico e il Polo Settentrionale, o Boreale, et Artico, 1690 ca. (base d’Asta € 600) e la grande incisione con i Planisferii celesti, calcolati per l’anno MDCC, corretti, et aumentati di molte stelle, ad uso dell’Accademia Cosmografica degli Argonauti… (base d’Asta € 480). Viene proposta infine una vasta gamma di mappe dagli atlanti di Johann Baptist Homann, Johann Matthaus Haas, Johannes Janssonius, Georges Louis Le Rouge. Un’ampia sezione è dedicata alle tavole da Atlas Novus sive Tabulae Geographicae Totius Orbis Faciem,…Aeri Incisae et Venum Expositae a Matthaeo Seutter di Georg Matthäus Seutter (Augsburg 1678 – 1756) (base d’Asta da € 140 a € 480).

Libri a stampa dal XV al XX secolo

La sezione di libri a stampa dal XV al XX secolo include oltre 500 lotti e sarà battuta all’incanto nelle giornate di giovedì 28 e venerdì 29 ottobre.

Il catalogo è arricchito da numerose sezioni differenti e si apre con un’ampia sezione di oltre 100 esemplari dedicata ai libri d’artista e facsimili (battuta nel pomeriggio di giovedì 28 ottobre). Tra questi spiccano la Biblia Sacra vulgatae editionis (lotto 1008, base d’Asta 3900 euro) e il Casanova (lotto 1010, base d’Asta 1500 euro) di Salvador Dalì; l’Hebdomeros (lotto 1014, base d’Asta 600 euro), Portefeuille de quatre eaux fortes (lotto 1015, base d’Asta 1000 euro) e l’Apocalisse (lotto 1016, base d’Asta 440), tutti ad opera di Giorgio De Chirico. Segnaliamo, inoltre, uno splendido esemplare del Sefer Yetsira, o Libro della Creazione, uno dei testi più antichi della tradizione cabalistica (lotto 1024, base d’Asta 1000 euro).

Spazio anche ad un nutrito ed eterogeneo nucleo di riviste e periodici del XIX e XX secolo, che include: importanti e rare riviste russe, come il Mir iskusstva (lotto 1079, base d’Asta 1200 euro) e lo Zolotoe runo. La Toison d’or (lotto 1082, base d’Asta 3000); molte riviste europee, tra cui il Der Sturm (lotti 1091-1092, totale basi d’Asta 460 euro) e Les tendances nouvelles, con 10 incisioni originali di Kandinsky (lotti 1081, base d’Asta 650 euro); riviste d’arte (XXe Siècle, lotti 1100-1101, basi d’Asta rispettivamente di 1800 e 200 euro; Derriere Le Miroir, lotti 1098-1099, totale basi d’Asta 320 euro) e numerose riviste italiane a carattere artistico letterario, quali Fiammetta (lotto 1076, base d’Asta 900 euro), La Grande Illustrazione (lotto 1086, base 1200 euro), Il Selvaggio (lotto 1094, base d’Asta 700 euro) e una piccola sezione di lotti dedicati a L’Eroica, a oggi tra le più importanti riviste del XX secolo per contenuto e veste formale, tra i quali spicca il lotto 1087, composto da oltre 308 numeri (base d’Asta 3800 euro).

Il catalogo è poi arricchito da una sezione di circa 70 opere dedicate alle scienze, alla politica e alla filosofia nella Francia del XVIII e XIX secolo. Tra queste: Recherches sur les differents points importans du systeme du monde del d’Alembert, la prima edizione di uno dei più importanti studi sul moto lunare (lotto 1133, base d’Asta 850 euro) e Les soupirs de la France esclave, qui aspire apres la liberte di Pierre Jurieu, la prima, rarissima, edizione di questa raccolta di pamphlet di opposizione al governo di Luigi XIV (lotto 1159, base d’Asta 400 euro).

Chiude il catalogo un’importante raccolta di oltre 300 libri a stampa dal XV al XX secolo (battuta all’incanto Venerdì 29 Ottobre), tra cui due importanti guide dell’Alvino (lotti 1215-1216); la prima edizione illustrata di uno dei più esaustivi trattati sulla figura, la storia e la mitologia dell’unicorno del Bartholin datato 1678 (lotto 1232, base d’Asta 600 euro); alcune edizioni dei Commentari del Cesare; la prima edizione di una bella opera che illustra gli sport della caccia e della pesca in tutto il mondo, con 110 splendide tavole incise all’acquatinta da Dubourg su disegni di Howitt, Clark, Manshirch e altri (lotto 1294, base d’Asta 1200 euro); L’industria italiana per la guerra 1915-1918, una splendida raccolta di tavole curate dall’architetto Giovanni Greppi, realizzate per finanziare le scuole di educazione professionale istituite durante la guerra, rarissima a trovarsi completa (lotto 1396, base d’Asta 1200 euro); alcune opere del Manzoni, tra cui la Quarantana (lotto 1392) e la prima, rara edizione del 1519 del compendio di consigli e ricette del Verignana, nell’ultimo decennio proposto alla vendita solo nelle edizioni successive (lotto 1483, base d’Asta 800 euro).

Tra le curiosità: la prima edizione del Nuovo Testamento in dialetto piemontese, destinata ai fedeli delle Valli Valdesi, e messo all’Indice (lotto 1198); Les marques de fabrique françaises, un album contenente numerosissime illustrazioni di etichette di prodotti chimici, alimentari, vini, liquori e macchine, pubblicato a Parigi nel 1877 (lotto 1200, base d’Asta 150 euro); La Traslationi di S. Agrippina, raffinato e rarissimo divertissement in dialetto siciliano di Capuana, con dedica autografa dell’Autore (lotto 1280, base d’Asta 140 euro) e Le macchine di Munari del 1942 (lotto 1399, base d’Asta 400 euro).

Cataloghi on-line disponibili dal 27 settembre.
Cataloghi cartacei (Cat. I Grafica – Cat. II Libri) presso la Libreria Gonnelli dal 18 ottobre.

Esposizione lotti (solo su appuntamento e previa esibizione di Green Pass): a partire da lunedì 18 ottobre.

Partecipazione all’Asta
La partecipazione in sala è consentita esclusivamente ai soggetti muniti di Green Pass. Al momento della registrazione verranno espletate le procedure necessarie per l’accesso alla sala d’Aste presso l’Hotel Mediterraneo, in Lungarno del Tempio, 44. La registrazione può essere effettuata in qualsiasi momento, anche a distanza, compilando l’apposito modulo allegato e scaricabile anche dal sito ed inviandolo tramite mail, accompagnato dalla copia di un Documento d’Identità.

La modalità di partecipazione prevede inoltre offerte scritte, telefoniche e web tramite i portali GonnelliLive (connessione audio e video in tempo reale) ed Invaluable.

Per maggiori informazioni contattateci telefonicamente o per email e seguite tutti gli aggiornamenti presso il nostro sito.

Per maggiori informazioni
Libreria Antiquaria Gonnelli – Casa d’Aste
Piazza Massimo D’Azeglio, 13 Firenze
Tel 055 268279
www.gonnelli.it
aste@gonnelli.it