Gonnelli Casa d’Aste si prepara all’asta primaverile dedicata a Libri, Autografi e Manoscritti, che si terrà dal pomeriggio di martedì 3 marzo a giovedì 5 marzo presso la sede di via Fra’ Giovanni Angelico 49 a Firenze. Nelle tre giornate d’asta saranno messi all’incanto 566 lotti, divisi in cinque sessioni di vendita.
La prima sessione dedicata a Autografi, Manoscritti, Musica, Orientalia, Futurismo e Novecento (lotti 1-100) si apre con un’attesa sezione di Fotografia di cui si segnala la Raccolta di 76 fotografie stereoscopiche dell’Italia di fine Ottocento, di Bert Underwood, con stereoscopio originale (lotto 2, base €400).
Tra gli Autografi, spiccano: due esuberanti lettere autografe di Antonio Canova, 1804 (lotto 15, base €700); il bel Ritratto fotografico con dedica autografa di Gabriele D’Annunzio in uniforme da tenente colonnello, 1920 (lotto 20, base €300); e il Fotoritratto con dedica autografa di Thomas Mann, anni ’40-’50 (lotto 25, base €260).
La sezione dedicata ai Manoscritti è dominata dal codice dei Dialoghi di San Gregorio volgarizzati da Domenico Cavalca, 1446 (lotto 32, base €2.500), uno dei testi fondativi della prosa italiana delle origini, e dalla Antica copia notarile della bolla di papa Zaccaria per l’abbazia di Montecassino del 1357 (lotto 30, base €700), documento fondamentale per la storia del monachesimo occidentale.
La sezione di Musica si distingue per l’intensità storica ed emotiva della Lettera autografa firmata inviata da Giuseppe Verdi a Cesare Vigna, 16 agosto 1879, documento legato al concerto benefico diretto alla Scala in favore delle popolazioni colpite dall’inondazione del Po (lotto 59, base €600).
Per la suggestiva sezione di Orientalia si segnalano: il Corano magrebino settecentesco, 1745, raffinato esempio di calligrafia e decorazione nordafricana (lotto 63, base €1.800), il sontuoso Corano manoscritto ottomano, Anatolia, 1823, capolavoro minato di grande eleganza formale (lotto 65, base €1.500), e l’imponente edizione cairota delle Mille e una notte, Kitab Alf Layla wa Layla, a cura di Muhammad Qutta al-‘Adawi, 1862 (lotto 69, base €11.000).
Nella sezione dedicata a Futurismo e Novecento c’è una speciale edizione extralusso delle Avventure di Pinocchio di Collodi, Firenze, 1955 (lotto 82, base €400), impreziosita da figure lignee intagliate a mano. Per il Futurismo si segnalano il Caffeconcerto di Francesco Cangiullo (lotto 79, base €280), e due opere di Fortunato Depero: Bilancio 1913-1936, con firma autografa (lotto 83, base €380), e Fortunato Depero nelle opere e nella vita, 1940 (lotto 84, base €300), con una bella dedica autografa “alla mia prima traduttrice”. Tra le prime edizioni spiccano Ultime cose (1935-1938) di Umberto Saba, con la fascetta editoriale (lotto 98, base €400), e la prima edizione italiana de Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry, Milano, 1949 (lotto 99, base €260), con la rarissima sovraccoperta illustrata.
La seconda sessione di Libri d’Artista e Facsimili; Cento Amici del Libro (lotti 101-224) si apre con la sezione dedicata ai Libri d’Artista, dominata dal più ambizioso progetto di Alighiero Boetti, Classifying the thousand longest rivers in the world, 1977 (lotto 121, base € 2000), con una dedica dell’artista. Segnaliamo inoltre: Verve, vol. VII, nn. 27-28 del 1953, prima edizione di questo magnifico numero doppio con litografie di Chagall, Braque, Matisse, Lègert, ecc. (lotto 124, base € 340); Manifiesto blanco 1946, ristampa del 1966 del testo che segnò la nascita dello Spazialismo di Lucio Fontana (lotto 130, base € 180); e il rarissimo programma di sala pubblicato in occasione della prima rappresentazione di Come vi piace (As You Like It) di Shakespeare al Teatro Eliseo di Roma nel 1948 con allestimento di Visconti, e con scene e costumi realizzati da Salvator Dalì (lotto 157, base € 120).
A seguire, presentiamo una collezione di Cento Amici del Libro, organizzata in ordine cronologico dal 1939 al 2023 che comprende alcuni tra i titoli più recenti ma anche classici come: Sette frammenti, [2004], con le iconiche calcografie in rilievo di Arnaldo Pomodoro (lotto 210, base € 800); Vetrinetta accidentale, 2005, con materiche incisioni a colori di Walter Valentini (lotto 211, base € 280); e I cinque Isgrò, 2006, (lotto 213, base € 240).
Eccezionale la terza sessione di Astronomia, Fisica, Geometria e Matematica (lotti 225-394) che ospita una selezione di libri tratti dalla collezione dell’eminente matematico Enrico Giusti (1940-2024), nella quale troviamo volumi di Astronomia, Fisica, Geometria e Matematica che offrono uno straordinario percorso tra le vette del pensiero scientifico europeo a partire dal rarissimo Tractatus de latitudinibus formarum di Nicole Oresme del 1486 (lotto 355, base € 4.000), opera alle origini della geometria analitica. Tra i top lot segnaliamo: una prima edizione in barbe e cartonato coevo della Geometria indivisibilibus del Cavalieri, 1635, testo fondante della matematica (lotto 267, base € 18.000), e, sempre del Cavalieri, la rara prima edizione delle Exercitationes geometricae sex del 1647 (lotto 269, base € 6.000); la prima edizione del 1615 dell’opera principale di Galileo Galilei sulla fisica dei corpi galleggianti, Risposta alle opposizioni… apparsa sotto il nome dell’allievo e amico Benedetto Castelli (lotto 314, base € 10.000); la prima edizione della Physico-mathesis de lumine, coloribus, et iride di Francesco Maria Grimaldi, 1665 (lotto 320, base € 8.500), trattato che descrive la rivoluzionaria scoperta della diffrazione della luce e che verrà citato da Isaac Newton; un introvabile insieme di due prime edizioni di André Tacquet dedicate a cilindri e anelli, Cylindricorum et annularium libri IV e liber quintus addendus, 1651 e 1659 (lotto 380, base € 6.000); e infine una marginosissima copia del libro più grande stampato da Aldo Manuzio, De expetendis, et fugiendis rebus opus del dicembre 1501, indispensabile compendio del sapere dell’epoca (lotto 385, base € 13.000).
Le sessioni quarta e quinta dedicata a Incunaboli e Post-Incunaboli; Libri a stampa dal XVI al XIX secolo (lotti 395-566) si aprono con una selezione di Incunaboli e Post-Incunaboli, dominata dalla rarissima “editio princeps” del Timeo, Crizia, De legibus ed Epistole di Platone pubblicata a Firenze tra il 1484 e il 1485 (lotto 397, base € 45.000), perfetta per questa asta ad alto tasso scientifico visto che nel Timeo si attribuisce per la prima volta alla matematica il compito di spiegare i fenomeni naturali. Tra i Libri a stampa dal XVI al XIX secolo, segnaliamo innanzitutto il Giornale overo descrittione del faticosissimo, & trauagliosissimo viaggio, introvabile traduzione italiana del 1621 del diario di viaggio dell’olandese Willen Schouten, che doppiò Capo Horn dandogli il nome della sua città natale (lotto 502, base € 25.000). A seguire, i top lot sono: una preziosa copia della rarissima “Ventisettana” del Decameron (lotto 429, base € 5.000); l’edizione integrale delle opere di Cardano, dalla collezione Macclesfield, 1663 (lotto 477, base € 5.000); lo splendido Atlante Veneto del Coronelli, 1690 (lotto 479, base € 18.000); una copia del “Waterworld” di Jansson, primo vero atlante marino, 1657 (lotto 489, base € 9.000); e infine l’imperdibile insieme di tre rarissime prime edizioni dedicate alla rivoluzionaria scoperta dell’elettricità animale, che si apre con il De viribus electricitatis in motu musculari di Luigi Galvani, emissione con il frontespizio e con le pagine numerate da 1 a 58, completa delle 4 tavole calcografiche (lotto 521, base € 18.000).
Oltre a questi top lot, l’asta è come sempre ricchissima di curiosità per tutti i gusti e per tutte le tasche, come il delizioso Chewing Poem. Poesia da masticare degli anni ‘70 (lotto 148, base € 140), o come il librino settecentesco Il paroco all’infermo in pericolo di morte con una fantastica carta manoscritta in fine con un “Esorcismo contro i demoni” (lotto 512, base € 100).
Esposizione dei lotti presso la nostra Sede:
Mercoledì 25 febbraio – sabato 28 febbraio: 9:30-13:00 | 14:00-17:30
Lunedì 2 marzo: 9:30-13:00 | 14.00-17:30
Per maggiori informazioni:
Libreria Antiquaria Gonnelli – Casa d’Aste
Via Fra’ Giovanni Angelico 49 – 50121 Firenze
Tel 055 268279
www.gonnelli.it – segreteria@gonnelli.it